Porta LIAlab nella tua classe

L’Intelligenza Artificiale Generativa non è una bacchetta magica né una maledizione per l’insegnamento delle lingue: è una tecnologia che può offrire vantaggi e svantaggi, e con la quale non possiamo fare a mano di fare i conti. Come tutte le tecnologie, va portata in classe con attenzione, e costruendo una situazione in cui possa venire utilizzata in maniera efficace. Gli strumenti di AI generativa sono però “macchine testuali”, e, se usati opportunamente, offrono grandi potenzialità nell’apprendimento delle lingue e in dialogo con la letteratura.

Alcuni consigli

Prima di utilizzare le attività di LIAlab, sperimentale in prima persona. Gli strumenti di Intelligenza Artificiale evolvono molto rapidamente, e potrebbero avere comportamenti diversi da quelli descritti, o richiedere un account, o essere comunque diversi da quando li hanno usati i redattori delle attività.

Spiega agli studenti che si tratta di macchine e non di oracoli, e non sono quindi sempre affidabili.

Dì ai tuoi studenti che non abbiamo garanzie sulla privacy di quanto viene scritto online; per questo è buona regola non scrivere dati personali propri o altrui.

Ricorda ai tuoi alunni che ognuno è responsabile di fare buon uso degli strumenti digitali che adopera, e in particolare di non usarli mai per danneggiare altri.

Definisci regole chiare per mantenere il controllo: sarai tu a dire quando usare un dato strumento, e quando smettere di utilizzarlo. Lo schermo non può diventare una distrazione.

Chiarisci che non è tua intenzione fare pubblicità a nessuno strumento, tantomeno se a pagamento, né di raccomandarne l’uso o di spoingere a creare account personali. Si tratta piuttosto di usare strumenti utili per una specifica attività, e si capire come funzionano.